sabato 30 marzo 2019

Dovremmo avere il diritto di sospendere il tempo, proprio come le assicurazioni quando non usiamo l'auto per un po'

Oggi è il mio compleanno, non capisco cosa ci sia da festeggiare. Invecchiare non è un lieto evento. Ci sono tre fasce di anni in cui il nostro approccio muta radicalmente: da zero a 18 è la corsa a fare come cazzo vuoi, che poi è una fregatura. I tuoi vecchi prendono solo tempo. Quando ti dicono che a 18 anni farai come vuoi è una balla, dopo se ne usciranno con frasi del tipo: finché stai sotto questo tetto...


E poi fino a 26-27 è indifferente, sono solo occasioni per bere e festeggiare. E' l'età in cui ti accorgi che non sei immortale, dei primi mal di schiena dopo una serata passata a dormire sulla spiaggia o una corsa in motorino con la maglietta svolazzante. L'età in cui capisci che se mangi la peperonata de nonna con una peroni ghiacciata, potresti passare la notte piangendo sul cesso.
E' la fascia in cui si avvicinano i trenta  che un po' spaventano. C'è il passaggio ad una decade nuova. Che vivi con ansia, ma anche con grandi aspettative. Il mondo del lavoro ti sembra ancora così strano, le politiche dei governi non ti interessano, tanto a te non riguardano. Sono solo decine di imbecilli che giocano a riunioni e interviste che sputano altrettante decine di numeri senza senso. Tutto ti è ancora lontano anni luce. Tu Credi, brutto demente!

Fatto trent'anni cominci a capire qualcosa, come funzionano le aziende, e di cosa parlavano quegli imbecilli di prima. E pensi: sti figli de mignotta! Lo pensi non appena fai il primo colloquio e ti dicono le faremo sapere, quando mandi 100 curricula e ti rispondono solo in 3. Capisci che i contributi per le assunzioni sono finiti, ti spettavano fino a 29 anni, ma adesso è troppo tardi! Ti è piaciuto fare lavoretti a nero, lavorare d'estate al chiringuito dall'amico di tuo "cuggino"? Vabbè che poi tu sei una povera vittima.

E il bello è che i tuoi ti dicevano: ma oggi senza una laurea che ti metti a fare? Due autentici coglioni! E tu per questo hai preso una laurea. Sei doppiamente stronzo perchè hai preso pure il Master. Adesso quelle pergamene sai dove te le devi mettere? Insomma compiere gli anni è una fregatura. Dovremmo avere il diritto di stopparli come con le assicurazioni quando la macchina non la muovi per un periodo. Ma alla fine vale sempre la pena festeggiare: perchè la vita dopo tutto è una gran soddisfazione.  Mark Twain, uno scrittore americano che passo la vita a fare aforismi destinati ad affliggere i giovani di tutte le generazioni future, diceva: Cercate di vivere in modo che la vostra morte rincresca anche all'impresario delle pompe funebri


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