mercoledì 20 febbraio 2019

Vi confesso che fino a 13 anni ignoravo che le donne avessero un apparato escretore

Oddio anche adesso nutro dei dubbi però ho fatto le mie ricerche giusto per stare un po' più tranquillo. Più che altro lo nascondono bene. Cioè noi uomini spesso ne andiamo anche fieri, e in un'ipotetica lista di cose di cui ci vantiamo, subito dopo le performance a letto, coi nostri amici del bar disquisiamo di quantità, qualità e consistenza. Questo non sarà un articolo lungo, anzi vi confesso che vorrei già chiuderlo qui perchè ancora sono sconvolto della scoperta. Però qualche dubbio in effetti avrei dovuto averlo, non era infatti possibile che, uscite dal bagno,  il "vespasiano" di casa sapesse di ciclamino e lavanda della Provenza.
Avrebbe significato solo che il loro microbioma fosse in realtà un giardino di peonie. Sono sempre stato un amante dell'anatomia, infatti oggi me lo porto nel lavoro (no, non sono un porno attore), già a 7 anni avevo intuito che il sistema digerente era costituto da una serie di tubi facenti parte di un complesso sistema idraulico e che le donne non avevano la predisposizione, ovvero il raccordo per l'espletamento di quelle funzioni più relegate al genere maschile. A 10 anni poi ho cominciato a pormi un interrogativo sempre più ingombrante: ma allora ciò che ingeriscono che fine fa? C'ho pensato parecchi mesi, ma era una domanda che non potevo fare a mia madre e forse avevo anche paura della risposta. Quando Carry Bradshow in Sex and the City ha raccontato alle amiche che finalmente era riuscita a farla da Mr. Big ho pensato che mentisse. Cioè mentisse sul fatto che la faceva, non sul fatto che ci era riuscita da Big. Quando sei piccolo ti dai delle motivazioni più o meno superficiali, ma io ne avevo trovata uno degna di rispetto. Avete presente la storia che noi uomini nel corso dei secoli ci siamo specializzati nell'andare a caccia e le donne a badare alla caverna e a cucinare il nostro cacciato? Lo aveva infatti spiegato la Maestra proprio in quel periodo. E allora ho pensato che magari l'uomo si era specializzato nel "processare" quella di entrambi e le donne a cucinare gustose leccornie che l'uomo avrebbe "processato" per tutti e due in un secondo, terzo momento. Magari la mia tesi gocciolava da qualche parte. E per fortuna che non mi ero fatto venire il dubbio della pipì, anche perchè le donne, a parte la lavatrice, qualcosa in bagno dovevano pur farla.

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